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Sostituzione dischi e pastiglie freni

La sostituzione dei dischi e delle pastiglie dei freni è un’operazione di manutenzione straordinaria per la quale non è previsto un calendario specifico. Infatti, l’usura degli elementi frenanti dipende molto da una serie di fattori: stile di guida, peso della vettura in ordine di marcia, strade affrontate, ecc.

L’utilizzo di dischi e pastiglie di qualità, inoltre, permette non solo di viaggiare in modo più sicuro, ma anche di prolungare gli intervalli di manutenzione.

Qualora dobbiate sostituire le sole pastiglie vi baserà seguire i primi passi dell’articolo. Nell’elenco dei ricambi trovate sia i kit completi (pastiglie + dischi) sia le sole pastiglie.

Nonostante sia una manutenzione, a mio avviso, alla portata di molte persone, vi consiglio di dotarvi di alcuni attrezzi specifici. Ricordatevi, inoltre, che si andrà ad agire su un elemento essenziale per la nostra sicurezza, quindi affrontate il lavoro solo se siete sicuri di poterlo portare a termine in assoluta sicurezza.

Vedi anche: Spurgo del liquido freni

Tempo di esecuzione indicativo: 3 ore

Quando sostituire gli elementi frenanti?

Gli intagli presenti nelle pastiglie ci permettono di capire quando è il momento giusto per sostituirle: una volta che il consumo delle pastiglie ha cancellato la tacca a V al centro delle pastiglie, infatti, è necessario procedere con la sostituzione delle stesse.

Per quanto riguarda i dischi, solitamente, a meno di interventi particolari, preferisco sostituire i dischi ogni due set di pastiglie. I dischi troppo usurati, infatti, tendono ad ovalizzarsi o a scanalarsi, inducendo fastidiose vibrazioni, specialmente in frenata.

Ricambi necessari

Per sostituire tutti gli elementi frenanti, acquistate questi ricambi:

Qualora dobbiate sostituire le sole pastiglie, acquistate questi ricambi:

Solitamente, i kit completi o di sole pasticche vengono forniti con le viti delle pinze. Altrimenti acquistare:

Inoltre, vi consiglio di acquistare:

Attrezzi necessari

Procedura

Sollevare la ruota con il crick e porre il cavalletto al di sotto del puntone.

Vi ricordo di non lavorare con la vettura sostenuta solo dal crick. Utilizzare dei cavalletti adeguati al peso della vettura, posizionati in piano e in un punto adeguato (ad esempio, sotto il puntone).

Svitare i dadi e rimuovere la ruota.

Utilizzando la chiave da 12 mm, svitare la vite superiore della pinza freno.Ruotare la pinza verso il basso e, dopo aver lucidato i pistoncini del freno con la carta abrasiva, impiegare l’attrezzo divaricatore per far rientrare completamente in sede i pistoncini, dopo aver aperto il tappo della vaschetta dei freni.

Pinza anteriore

Fate attenzione ad utilizzare il divaricatore nelle pinze anteriori: la pressione posta su un bicchierino, infatti, potrebbe spingere l’altro verso l’esterno, rischiando di farlo uscire dalla propria sede. In questo caso bloccate il pistoncino in posizione e agite con cautela.

Durante l’operazione di divaricazione delle pinze, il livello del liquido dei freni in vaschetta tenderà a risalire. Fate molta attenzione a non arrivare alla tracimazione del liquido. Aspirate un po’ di liquido dei freni dalla vaschetta, se lo ritenete necessario.

Con la pinza totalmente divaricata, svitare la seconda vite e appendere la pinza in un posto sicuro, evitando di piegare o tirare il tubo del freno.

Non appendere mai la pinza del freno dal tubo freno.

Rimuovere le vecchie pastiglie e, utilizzando la chiave poligonale (13mm per le ruote posteriori, 17mm per le ruote anteriori) svitare le due viti che assicurano il porta-pinza al ponte.

Una volta rimosso il porta-pinza, pulirlo accuratamente con una spazzola d’acciaio, in particolare in corrispondenza dei piani di combaciamento, e rimuovere gli scorrevoli, con i relativi gommini, dalle loro sedi

Evitate di scambiare la posizione degli scorrevoli.

Pulire accuratamente gli scorrevoli dal vecchio grasso e impiegare nuovo grasso al rame sugli scorrevoli e nelle loro sedi, pulendo l’eccesso.

Utilizzando il cacciavite a stella, svitare la vite che tiene in sede il disco del freno vecchio.

Se necessario, utilizzate delicatamente il martello di gomma per far uscire il disco del freno dalla sua sede, cercando di non farlo assolutamente inclinare durante l’operazione.

Pulite in modo quanto più accurato possibile tutto il mozzo. Sia i prigionieri che tengono i dadi ruota, sia il piano di combiaciamento del mozzo.

I dischi dei freni nuovi sono dotati di uno trattamento superficiale particolare, per evitare che questi si possano arrugginire mentre sono stoccati. Questo trattamento deve essere TASSATIVAMENTE rimosso prima di montare i dischi dei freni sotto la vettura. Per fare questo, utilizziamo un panno pulito e lo spray pulitore per freni.

Inserite ora il nuovo disco del freno, sempre cercando di rimanere il quanto più possibile paralleli al mozzo.

Utilizzate il martello di gomma per far entrare il disco del freno fino in fondo. Qualora lo riteniate necessario, potreste utilizzare delle rondelle e i dadi ruota per far assestare il disco del freno in sede, stringendo delicatamente i dadi ad incrocio.

Una volta che il disco del freno sarà in posizione, stringete la vite con la testa a croce che lo assicura al mozzo.

Adesso è possibile rimontare il porta-pinza in sede, impiegando nuove viti.

Utilizzando la chiave dinamometrica, serrate le viti (175 Nm per le ruote anteriori e 95 Nm per le ruote posteriori).

Le pastiglie presenti nel kit DELPHI che vi consiglio di acquistare hanno una posizione di montaggio particolare. Infatti, la pastiglia che va a contatto col bicchierino ha una mezzaluna per incastrarsi correttamente in sede:

Spalmare un velo sottile di grasso al rame sulla superficie di contatto tra pastiglia e pinza. Questo eviterà che le pastiglie possano cominciare a produrre fischi fastidiosi e permetterà un assestamento perfetto delle stesse in sede.

Posizionare adesso le pastiglie sul porta-pinza.

Montare adesso la pinza del freno sul proprio porta-pinza, stringendo le nuove viti alla coppia di 30 Nm. Per comodità vi consiglio di avvitare prima una vite e poi di far ruotare la pinza freno sulle nuove pastiglie, assicurandola con la seconda vite una volta in posizione.

Verificare il corretto posizionamento delle pastiglie attraverso la finestra di controllo.

Ora è possibile rimontare la ruota in posizione, stringendo gradualmente e a croce i dadi ruota alla coppia di 140Nm.

Ripetere l’operazione su tutte le ruote.

Dopo aver portato il livello del liquido freni al massimo, agite delicatamente sul pedale del freno per permettere alle pinze di “mordere” le pastiglie. Potrebbero essere necessarie più pompate per far assestare correttamente i pistoncini. Ricontrollare e riportare a livello il liquido dei freni, se necessario.

Al fine di prolungare la durata delle pasticche, ed evitare rumori fastidiosi dagli elementi frenanti, è tassativo RODARE le pasticche per i primi 300km.

Durante questo periodo, infatti, vi consiglio di evitare il quanto più possibile frenate troppo brusche. In questo modo le pastiglie si assesteranno perfettamente tra disco e pinza e avranno un consumo regolare e uniforme.

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