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Pulizia sensore temperatura abitacolo

La pulizia del sensore di temperatura dell’abitacolo risulta essere necessaria, soprattutto, qualora si avverta uno strano ronzio proveniente dalle plastiche poste dietro il volante, specialmente con il quadro acceso e il motore spento.

Infatti, questo sensore, essenziale per il buon funzionamento del climatizzatore automatico, riesce a rilevare la temperatura grazie ad una ventolina che aspira l’aria dall’abitacolo e la manda contro il sensore stesso.

Con gli anni e la polvere la ventolina diventa particolarmente rumorosa, fino al punto da farsi sentire anche durante il normale utilizzo della vettura.

La pulizia del sensore, quindi, non permette solo di risolvere o prevenire il fastidioso rumore, ma anche di far funzionare il climatizzatore automatico al meglio.

L’operazione in questione non richiede l’acquisto di alcun ricambio.

Tempo di esecuzione indicativo: 20 minuti

Smontaggio sensore di temperatura abitacolo

ATTREZZI NECESSARI

  • Cacciavite a stella, possibilmente corto.

Procedura

Il sensore di temperatura dell’abitacolo si trova nel pannello che integra la manopola di regolazione di altezza dei fari e il joystick per la regolazione degli specchietti, nascosto dietro la griglia di plastica.

Per raggiungerlo baserà aprire il pannello sotto il volante, utilizzando una moneta o un altro strumento idoneo:

Dopo aver ruotato entrambe le false viti di un quarto di giro, individuare il sensore di temperatura con relativa ventolina:

Sganciare il connettore del sensore:

Svitare le due viti con la testa a croce che assicurano il sensore alla struttura del cruscotto. In questa foto si capisce bene la loro posizione:

Ecco come si presenta il sensore dopo ben 18 anni senza alcuna pulizia:

Qui si vede bene la ventolina sporca:

Pulizia sensore temperatura abitacolo e relativa ventola

ATTREZZI NECESSARI

  • Cacciavite a stella;
  • Pennellino a setole morbide.

Procedura

Procedere inizialmente con la pulizia, il più accurata possibile, della sede del sensore stesso. Utilizzando un po’ di aria compressa e un pennellino l’operazione sarà molto semplice.

Per pulire in modo efficace e duratura il sensore con la relativa ventolina sarà necessario disassemblare lo stesso. Per tale motivo vi consiglio di lavorare su un tavolo, al fine di evitare di perdere i piccoli componenti dei quali è composto.

Svitare le 2 viti dorate a stella, stando attenti a non far cadere i piccoli dadini incastonati nella plastica:

Una volta rimosse le viti, riavvitare di qualche giro il piccolo dadino, per non perderlo:

Separare le due parti (sensore temperatura e ventola), facendo attenzione a non tirare i fili e a non far cadere la ventola che, adesso, non è assicurata a nulla e si può rimuovere, semplicemente, sfilandola dalla sua sede:

Pulire tutto accuratamente utilizzando il pennellino e, se disponibile, un leggerissimo soffio di aria compressa:

Una volta pulite, le parti non avranno bisogno di alcun lubrificante che, anzi, attirerebbe più facilmente la polvere e lo sporco. Ora è possibile procedere col riassemblaggio del componente e al suo rimontaggio.

Rimontaggio

Per riassemblare correttamente la ventola e il sensore di temperatura, posizionare il piccolo dadino nella sua sede e avvitarci la relativa vite:

Ricordatevi, nella parte superiore del sensore, di assicurare il cablaggio all’apposito uncino:

Ora è possibile assicurare nuovamente il sensore di temperatura agli appositi supporti nella struttura del cruscotto, serrando le due viti. Riagganciare, adesso, il connettore del sensore di temperatura.

Qualora non agganciate il connettore correttamente, all’accensione del quadro riceverete questo errore, accompagnato da 3 segnali acustici dal quadro clima:

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